sabato 23 maggio 2009

alascass quand ariv

Abbiamo poco da dirci alla fine ,
allora comincio dall atterraggio
un ordine impartito da nn so chi
un ordine e disciplina
ti trovi poi
una stanza buia luce a neon ma pochi watt..
vai e esci entri prima dal locale
finche il vomito ti sale per la camicia
corri perche hai energia che domani non avrai piu
e' solo questione di tempo e‘ solo dare un timer al dolore
ma ora e’ addormentato
la tensione che sale
spinge
le meningi gonfie
i denti che schioccano
entri una donna anziana mutande e reggiseno
un vecchio in piedi o forse mezzo sdraiato
poi un po di sassi da togliersi dalle scarpe e poi una pezza ...
una pelle di daino
non ci sono motivi seri
non ci sono amici da conoscere
lecchi la schiena ad un amico
batti un cinque mentre entra
dice se vogliamo
approfitti
ti senti sulla cima sulla stessa 400 metri
non vuoi scendere
ti trovi un dito nel culo non figurato
un urlo strozzato da un orgasmo a denti stretti
un dolore un crampo
un amico con gli occhi ancora da chiudere
un sorriso che e’ una smorfia ...
non ci sono scuse
non ci sono dolcetti
sei solo un fallimento
un libro da portare in tribunale
non puoi evadere
non puoi scappare
perche sei la tua stessa prigione
sei la stessa mano che si da due mandate
creati problemi
creati delusioni
creati facce tristi.

sabato 7 marzo 2009

NICOLA CHIAMA BASE

Nicola chiama... base ....nicola chiama base
e non ci sono via di fuga
il tutto e’ pronto
casco e scarpe allacciate
mentre aspetti che il tutto sia pronto
gia stendi i panni sul piatto
perche piatti caldi e amicizia assente
perche alla fine tutto e’ sempre rilegato
a un fattore di grammi
non piu abbracci
gia detto o strette di mano
arriva lui
alto
grosso
con l asciugamano sulle spalle
come se fosse un po cosi...
un boxer e un po allenatore
un po medico
un po malato
alla fine nasconde tutto e poi lo ritrova
e’ un rischio e nn e’ bello vederlo
nn tanto per il disturbo
ma per il futuro
si lui e’ il mio futuro
nn e’ un premier abbronzato
nemmeno un nobel
e’ un tumore che cammina
un polmone che si schiaccia sulla cassa toracica
gli alveoli con la faccia triste
come un operaio gia licenziato in partenza
e’ un mutuo che nn scade mai
un terzo un terzo un terzo

nicola chiama base... nicola chiama... base.. nicola chiama base
si chiama

ma nessuna torre risponde
solo che un po ci assomiglia alla torre
la voglia e’ cosi forte
che ci intendiamo alla prima
senza parlare
senza sguardi indecisi
diretti gli passo gli spilli
poi ti guardi
ridi del ghiaccio sotto
il cucchiaio e aspetti
e’ un chimico
e’ una persona avanti nella distruzione
e’ il dolore prima del calcio negli stinchi
e'cosi che fa
e’ cosi che devi far
mi dice
un terzo

un terzo
un terzo
nicola
chiama
base
nicola
chiama
base
quando e’ cotta

perche lui e’ un cuoco
aspetti che la cenere sia pronta
stagnola e spegni tutto il cielo
non e’ piu blu il soffitto
non e’ bianco
e ‘ solo una patina di pastica bruciata
nicola non chiama piu la base e’ la base che lo chiama

piu dice non mi piace
piu le labbra sulla penna bic
piu la rifiuta
piu lui compra
cucina
passi giorni settimane
nn interessa piu niente
il cibo
gli amici
sei un vuoto a perdere
si si si ti ricordi di nn amarmi
perche alla fine nessun scatola e’ piu vuota di me
sono un coperchio per nessuna pentola
nicola chiama base nicola chiama base
ogni terzo dellla formula mi vuole e io volgio lei