Chissa se funziona ancora
a distanza di tempo
se quello che rotola e’ sempre lo stesso
se non esistesse davvero tutto questo
che gli occhi si girano di lato
dicono che una svolta e’ un incidente
non sempre una grazia
che quelli che
vedono un errore come un modo per imparare
io, invece,
un solo modo per condannarmi
sto sempre con la testa china
perche non so cosa dire o meglio
mi vergogno di cio che scrivo
una cena , pizza cruda
io inizio a discutere
poi un odore strano
come non saprei di disinteresse di me
aspettarmi un po’ a lungo
uno aspetta che
tutto prenda la strada dell ‘ovvio
e poi io mi sento cosi vuoto e inutile
la stessa fermata del autobus
due vie da fare
le stesse che non ho mai preso in tempo
sempre in contromano.
Una volta mi sono cercato la solitudine
quando l’ho trovata
mi sono girato
per riabbracciare l’antica passione
di sempre
la sofferenza certa..
e’ meglio una sofferenza garantita
che l’incognita di una gioia di aria pura
cosi ti trovi sempre una testa bassa
quando la fortuna ti volta le spalle
preferisci sempre spegnere la luce
nasconderti in un sacco
farti dare bastonate a caso
come se fossi la zucca
da cui poi
non usciranno caramelle
