domenica 6 gennaio 2008
25-04-zerozero7
Ecco come se ne e’ andato e‘ ritornato un po’ di angoscia altezza stomaco fino ad arrivare alla chiusura serrata della mandibola quasi un cancello una chiave nella serratura che non e’ tua le scarpe fuori come se dovessi lavorare sempre la terra che non e’ tua dove dovresti imparare a stare zitto perche questo alzare di sensi ti porta poi al chiudere tutto come se stesse arrivando qualcosa che ti dice sei giusto non ha i niente di sbagliato niente di dimenticato solo che avanzano sempre dei pezzi quando ti rimonti da solo e anzi che buttarli via ci si diverte a rismontare tutto e una salita in retro marcia un mal di stomaco con un lieto fine che sta dietro la curva quando speri che siano finiti i tornanti ma si chiamano cosi e quindi tornano tornano Lo so sei li pronto un po di caffe e poi prendi un po di acqua perche non hai niente da dire e nemmeno da fare e allora corri in torno in tondo e se vai fuori da questo schema non puoi perche sei rinchiuso in un altro ahhh come vorrei sentire ancora una volta solo una i sassi che saltano e potere fare quell’ apertura di due braccia e sentire dopo i telefoni che suonano e solo pianti soffocati che non bisognerebbe mai aprire le finestre perche sono poche le cose di cui vantarsi e pochi capelli stretti nei pugni da sbattare dopo contro il muro pochi pianti da disperati perche alla fine e stato dolce il pensiero di lasciare due righe solo due che sono torno subito come se esistesse la ricrescita dopo le fialette come la pancia si sgonfiasse dopo il malox come se dopo un se ci fosse una condizione reale divertente una condizione che non fosse grigia.
